Dopo il debutto del 2002, Santana Pasta e Luka Carnifull tornano con il nuovo frutto delle loro manie di persecuzione: Casse grasse, come quelle che animano brani per destare sospetti concreti come “La Musica Dei Camion”, “Big In Jpg” o “Gli Occhi Di Bud Spencer”, momenti di puro sollazzo ritmico come “Calippo Dappertutto” o “Militari Che Gridano”, e rotondità malinconiche come quelle di “Oratorio Faster” e “Primi Baffi”.

Fare Soldi ancor di più questa volta chiama alle armi, avrai il coraggio di rispondere?

E quali parole risulterebbero migliori, se non quelle spese da Ernest Hemingway* sulla sua esperienza di ascolto di Fare Soldi, per rendere l’idea del grande passo che l’umanità si appresta a compiere con questo album:

“Ecco per i “teen agers” un nuovo album da entusiasmare anche i nonnetti perché c’è dentro un po’ di tutto: “cappelloni mangia polvere” del west, dalla pistola e dal cuore tenero; i cervelloni immensi che organizzano imprese fantascientifiche; i peones che danno la libertà al Messico scrivendo col proprio sangue “Viva la Revolucion”; e le corse in auto e in moto con il brivido e ancora: i racconti dei più famosi duelli aerei combattuti a rimpiattino fra le nuvole mentre le bocche delle mitragliatrici si tingono di fiammate violacee. E infine la sfida di quegli uomini che hanno per mestiere il proprio coraggio: un coraggio freddo nelle reazioni e generoso negli slanci. Tutti brani in cui agiscono uomini veri e non personaggi di carta, uomini cui scorre nelle vene sangue rosso non acqua di fonte. Canzoni che insegnano sempre qualcosa: ad aver fiducia in sé stessi, a non scoraggiarsi mai, a camminare con la fronte alta rivolta verso il cielo, perché da lì proviene ogni luce. Avventure incredibili? Eventi immaginari? Situazioni impossibili? Non è vero, ragazzi: ciò che oggi è immaginazione domani può diventare realtà così com’è già avvenuto. Ciò che oggi sembra impossibile sarà fra breve una consuetudine e l’incredibile restringerà sempre più i suoi labili confini.”

11 tracce all’insegna dell’autodiffamazione e di un fortissimo ammutinamento interiore. 11 segmenti che delineano nuovi percorsi per la cultura occidentale (tutte stradine sterrate, però). 11 puntini da collegare con un tratto di penna per avere chiara la visione di un futuro che minacciosamente incombe sulle nostre teste. 11, come le gambe delle donne meno 66.
01 - La musica dei camion
02 - Oratorio faster (MP3)
03 - Go go discomusic
04 - Gli occhi di Bud Spencer
05 - Kronos alte
06 - Militari che gridano (ode 2 tortoise)
07 - Primi baffi
08 - Le aziende informano
09 - Big in jpg (MP3)
10 - Calippo dappertutto
11 - Benvenuto nel '92, ragazzo del Phuturo

E' tutta farina del sacco di:

Scritto, arrangiato e suonato da Santana Pasta e Luka Carnifull
Mixato e masterizzato da Djt (con Moonshiner 3 system) @ sTudio (Sorgà, Italy)
eccetto le tracce 2, 7 & 10, mixate da Leo Fresco @ Soundstudioservice (Città di Castello, Italy)
Ospiti: Leo Fresco: chitarre, voci, samples su Oratorio Faster,
Giò Trabant: mille chitarre su Calippo dappertutto.